Installare un impianto fotovoltaico non è solo “mettere pannelli sul tetto”.
È un investimento tecnico ed economico.
Eppure, ogni settimana vediamo impianti nuovi… già pieni di problemi.
Qui sotto trovi i 10 errori più comuni nel fotovoltaico, basati su casi reali, con i segnali da riconoscere e cosa fare per evitarli.
⚠️ 1. Impianto sovradimensionato (o troppo piccolo)
Errore: progettare “a caso”, senza analisi dei consumi reali.
Risultato: energia sprecata o bolletta che resta alta.
👉 Red flag installatore:
“Facciamo 6 kW così stai tranquillo” (senza guardare i tuoi dati)
👉 Soluzione:
analisi delle bollette + profilo di consumo + prospettiva futura.
⚠️ 2. Ignorare l’ombreggiamento
Errore: sottovalutare camini, alberi, edifici vicini.
Risultato: produzione che crolla anche del 20–40%.
👉 Red flag:
nessuna simulazione ombre, nessun software.
👉 Soluzione:
studio ombreggiamenti + ottimizzatori se necessari.
⚠️ 3. Inverter scelto male
Errore: inverter economico o non adatto alla configurazione.
Risultato: blocchi, fault, perdite di produzione.
👉 Red flag:
marca sconosciuta o “quello che abbiamo in magazzino”.
👉 Soluzione:
dimensionamento corretto + brand affidabili + assistenza reale.
⚠️ 4. Strutture di fissaggio scadenti
Errore: staffaggi economici o non certificati.
Risultato: infiltrazioni, distacchi, problemi strutturali.
👉 Red flag:
preventivo troppo basso + nessun dettaglio sui materiali.
👉 Soluzione:
sistemi certificati e progettazione in base al tetto.
⚠️ 5. Cablaggi fatti male
Errore: connessioni improvvisate o non protette.
Risultato: perdite, surriscaldamenti, rischio incendio.
👉 Red flag:
cavi “volanti”, canaline assenti, ordine zero.
👉 Soluzione:
cablaggio professionale + protezioni + layout ordinato.
⚠️ 6. Nessun sistema di monitoraggio
Errore: installare e “sparire”.
Risultato: non ti accorgi dei problemi e perdi soldi.
👉 Red flag:
“non serve monitorare, tanto funziona”.
👉 Soluzione:
dashboard con controllo produzione h24.
⚠️ 7. Pratiche gestite male
Errore: burocrazia sottovalutata (GSE, connessione, pratiche).
Risultato: ritardi, blocchi, incentivi persi.
👉 Red flag:
tempi vaghi, nessun referente chiaro.
👉 Soluzione:
gestione completa e interna delle pratiche.
⚠️ 8. Nessuna manutenzione programmata
Errore: “lo installo e basta”.
Risultato: calo produzione negli anni.
👉 Red flag:
nessuna proposta di assistenza.
👉 Soluzione:
manutenzione + controlli periodici + termografia.
⚠️ 9. Installatori senza esperienza reale
Errore: scegliere solo in base al prezzo.
Risultato: impianti fatti male, problemi dopo pochi mesi.
👉 Red flag:
nessuna referenza, nessun impianto visitabile.
👉 Soluzione:
verifica lavori reali + recensioni + casi studio.
⚠️ 10. Prezzi troppo bassi per essere veri
Errore: farsi attirare dal preventivo più basso.
Risultato: materiali scadenti, problemi nascosti.
👉 Red flag:
prezzo fuori mercato.
👉 Soluzione:
valutare qualità, non solo costo.
Un impianto fotovoltaico fatto male non si rompe subito.
Semplicemente… produce meno ogni giorno. E tu perdi soldi senza accorgertene.
✅ Checklist: come verificare un installatore
Prima di scegliere, controlla che:
✔ Faccia un’analisi reale dei consumi
✔ Mostri simulazioni di produzione
✔ Usi componenti certificati
✔ Gestisca tutto internamente
✔ Offra monitoraggio e assistenza, proponendoti un contratto annuale
✔ Abbia impianti reali da farti vedere
Se manca anche solo uno di questi punti, fermati.
Vuoi evitare questi errori?
In LERIS analizziamo ogni impianto prima ancora di proporlo.
Se stai valutando un impianto (o vuoi capire se il tuo rende davvero):
richiedi un check-up tecnico gratuito
📧 info@leris.it
📞 335 132 2333

Responsabile Marketing
Amo le nuove idee e sono sempre alla ricerca di nuove strategie comunicative per non smettere mai imparare, del resto, “per essere bravi nel marketing bisogna essere un pochino pazzi” (Jim Metcalf).


